Abbiamo dedicato questo paragrafo alla descrizione dei documenti che sono necessari per l’apertura di un conto corrente intestato ad una società (sia essa onshore od offshore) nelle giurisdizioni piu’ considerate. Va tenuto presente che la presenza del segreto bancario non significa che la banca non voglia conoscere a fondo il proprio cliente, anzi è vero esattamente il contrario. Quindi generalmente la banca esegue una analisi approfondita degli aventi diritto economico (beneficiari) del conto corrente in modo da comprendere perfettamente il tipo di business eseguito e l’affidabilità delle persone che vi sono alla base. Quindi non ci si deve stupire se la banca vi chiederà informazioni molto dettagliate di voi e del vostro business. Normalmente se il cliente non è intenzionato a collaborare su questo punto il conto e la relazione bancaria non verrà aperta.
Riassumiamo la documentazione normalmente richiesta:
- documenti di identità dei beneficiari (passaporto o carta di ID). Essi vanno esibiti in originale alla fiduciaria oppure è necessaria una copia autenticata;
- referenza bancaria in originale. Si tratta di una normale lettera eseguita da una qualunque banca a nome del beneficiario, che rassicuri sul suo stato di “buon cliente”. Normalmente la referenza va stilata in inglese;
- evidenza di domicilio. Generalmente una copia di una bolletta domestica che indichi chiaramente il nome del beneficiario e il suo indirizzo di residenza. In taluni casi questo documento può essere sosituito con uno statement di carta di credito o di conto bancario intestato al beneficiario;
- breve curriculum vitae in inglese (non piu’ lungo di una pagina). Tale documento mostra dettagli sulla professionalità del beneficiario. Il cv va firmato in originale;
- breve descrizione del business della società, del tipo di transazioni che si verificheranno sul conto, dei paesi con i quali verranno intrattenute le transazioni e del giro d’affari stimato. Per volumi d’affari superiori ai 2mio di dollari, è necessario un preciso business plan;